Rivoluzionare la progettazione grafica attraverso l’innovazione! Oggi si può!

16 aprile 2017, by Luca Baldi SHARE

Tutti ne parlano, tutti la vogliono, tutti la cercando.
Sto parlando di “Innovazione“, ma di Innovazione tecnologica con la “I” Maiuscola e non dei soliti luoghi! Ormai non c”è trasmissione che non ne parli, pure “Peppa Pig” ha deciso di “tecnologizzarsi” per essere alla “moda”.
Avete capito bene “alla moda! Non per essere critico ma temo che per l”Italia tutta questa foga d”innovazione spesso si disperde in tante parole “politiche” e in un quieto “Laissez-faire“.
Voglio affermare con forza che almeno “Noi” grafici e progettisti dovremmo dare un giro di vite e innovare non soltanto coinvolgendo il flusso di lavoro grafico, ma far evolvere il clima aziendale a favore di processi produttivi più snelli.
Spesso nella parte progettuale i grafici eccedono nel voler essere fedeli alla tradizione, progettando soltanto attraverso il supporto cartaceo; sicuramente questa è una bellissima forma d”arte, ma tuttavia lascia poco spazio alla “produttività” e ha una scarsissima performance sia agli occhi del cliente sia agli occhi dello studio.
Molto spesso si rimane fedeli a certe tradizioni, solo perché non si ha il coraggio di cambiare!
È questo il caso della grande rivoluzione che “fiftythree” sta creando all”interno degli studi grafici e di web design in tutto il mondo. Attraverso un minimo investimento tecnologico costituito da: 1 tablet, 1 penna grafica e ovviamente l”applicazione, è possibile ridurre le tempistiche progettuale anche del P.
Comprendo che lo scetticismo imperante, vi spingerà a non crederci, ma velo lo assicuro io stesso.
Negli studi grafici molte parti di progetto non vengono quasi mai mostrate al cliente, dal momento che sono semplici bozzetti su carta, se non schizzi su taccuini. Cambiando flusso di lavoro, e introducendo una procedura digitale, abbiamo a disposizione immediata non soltanto molte più idee da mostrare, ma anche riusciamo a velocizzare i feedback progettuale con i clienti stessi, potendo condividere in modo simultaneo le informazioni.
Velocizzare il flusso di lavoro, coinvolge tutti gli aspetti progettuali dello studio grafico dalla grafica tradizionale, all”illustrazione, al web design fino agli aspetti di strutture-design o exibition.
Mi sono di recente cimentato nella progettazione di uno spazio espositivo per un nostro cliente utilizzando gli strumenti digitali e non soltanto le tempistiche si sono ridotte, ma la percezione di soddisfazione è stata notevolmente superiore al tradizionale flusso, grazie alla possibilità di ragionare in modo semplice su originali digitali.
Vorrei concludere “spezzando una lancia” rispetto i tradizionali metodi i quali non sono in via di estinzione! È chiesto agli studi di comunicazione/grafici di comprendere quando è da privilegiare il flusso digitale o il flusso tradizionale, sapendo bene che spingere soltanto sulla “performance” nel progressivo rischia di rendere la “creatività” inefficiente.
Il flusso tradizionale va privilegiato in tutte quelle commesse in cui, grazie a budget elevati, è possibile dedicare tempo, energie creative e materiali sperimentali per ottenere risultanti da forte impatto, e che spesso non hanno l”esigenza di una rapidità di esecuzione.

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About Luca Baldi
Da sempre incuriosito dalla capacità di mediazione rappresentata dall'immagine, inizia una riflessione che tutt'ora continua, in merito agli artefatti grafici e in rapporto con gli uomini. Passeggiatore metropolitano, continua a cercare all'interno dei banali contesti tutto ciò che di nuovo viene costantemente "partorito" da parte degli uomini. Sensibile alle dinamiche del sociale e delle realtà no-profit, sviluppa progetti e idee per "dare voce" a chi in molti casi "non-ha-voce". Ama il rischio, le relazioni buone e tutti i progetti start-up dove bisogna rimboccarsi le maniche e saper far squadra per far crescere un'idea.
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